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[01.08.2017] - SANDRO PANICCIA: LA VELA MI HA INSEGNATO A NON MOLLARE. IL PROSSIMO ANNO IL CAMPIONATO MONDIALE A SEBENICO, E' QUELLO l’OBIETTIVO

SANDRO PANICCIA: LA VELA MI HA INSEGNATO A NON MOLLARE. IL PROSSIMO ANNO IL CAMPIONATO MONDIALE A SEBENICO, E' QUELLO l’OBIETTIVO

E’ una storia che parte da lontano e che viene tramandata da generazioni quella che lega la famiglia Paniccia al mondo della vela. Papà Claudio e zio Primo hanno avuto un significato elevato nella formazione di Sandro Paniccia oggi noto non solo come un affermato imprenditore, da anni al timone della azienda di famiglia, la Ica spa ma anche come armatore di tante imbarcazioni vincenti. E’ lui quindi il velista marchigiano protagonista del nostro appuntamento mensile con “Un velista al mese” qui su Decimazona.org, dove l’abbiamo intervistato cercando di scrutare tutte le sue passioni, ricordi emblematici e progetti, sogni futuri ancora da realizzare nonostante le tante vittorie già conquistate.

Decimazona.org: Lei è uno sportivo con la S maiuscola, dato che in vita sua ha svolto più sport, dalla vela al calcio in gioventù, raggiungendo la serie D. Se potesse scegliere solo uno dei due, quale sarebbe? E perché l’uno al posto dell’altro?

A.P. : Non c’è dubbio che sceglierei la vela, il calcio l’ho praticato solo da ragazzo, con la vela non ho mai smesso. Lo sport della vela, che ho sempre praticato per passione, mi ha insegnato molto della vita: in particolare a non mollare mai fino al traguardo, insegnamento che mi è servito come uomo e nel lavoro.

Decimazona.org: Potrebbe raccontarci un aneddoto di una delle tante regate a cui ha partecipato, qualcosa che bene o male non ha più dimenticato?

A.P. : Sempre in proposito di traguardi, appunto, ricordo che in una regata del circuito Mumm 30, a cui partecipavo come timoniere con la mia barca, ero praticamente a pochi metri dall’arrivo in terza posizione.. Mi sono detto, è fatta! E, proprio in quello stesso istante, ho perso la concentrazione. Nell’effettuare quella fatidica virata prima del finish, ho commesso un errore, perchè mi è costato ben tre posizioni. Non me lo sono mai dimenticato.

Decimazona.org: Come armatore, ha ancora qualche sogno o sfizio che, per qualche ragione, non è ancora riuscito a realizzare o a togliersi?

A.P. : Beh, una questione che è rimasta in sospeso ci sarebbe: lo scorso anno al campionato del mondo di Trieste con Altair 3 nell’ultima prova per un secondo, proprio un secondo, siamo passati dal primo al quarto posto, per effetto di una classifica cortissima fra le quattro imbarcazioni di testa. Sembra incredibile e penso non sia mai successo prima ma è andata così. Il prossimo anno il campionato mondiale si svolgerà a Sebenico, in Croazia, sull'altra sponda del nostro mare, e ci riproveremo. Per ora è questo l’obiettivo della prossima stagione.


Autore: Ufficio Stampa Comitato X Zona FIV